RENZI, CALENDA E IL COMPLESSO DI CRONO. Nella mitologia greca, il titano Crono evira il padre Urano e divora i propri figli. Gli avevano detto che uno di questi l'avrebbe spodestato. Ma la moglie Rea gli nasconde l'ultimo nato e, al suo posto, gli offre una pietra, che Crono ingoia senza accorgersene. Il bimbo è Zeus, cresce e sconfigge l'atroce padre. Di questi tempi, l'Italia si ritrova con un Matteo Renzi che, da capo del governo, aveva attribuito sempre più elevate responsabilità a Carlo Calenda e poi, da candidato alla segreteria del Pd, trasforma quest'uomo in un traditore della causa attraverso la diffusione di indiscrezioni sulla stampa e il costante contrasto delle iniziative del ministero dello Sviluppo economico,di cui Calenda e' titolare.

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Telecom, arriva Mediobanca


Le dichiarazioni di Massimo Mucchetti sul caso Telecom/Gvt rilasciate a Mf.

Quando nell’autunno 2013 Massimo Mucchetti, presidente della commissione Industria del Senato, riuscì a far passare due volte un accordo bipartisan per introdurre una seconda soglia per l’opa obbligatoria (al 15%, in caso di controllo di fatto), aveva l’obiettivo di bloccare le grandi manovre di Telefonica dentro Telecom. Il governo Letta però fermò tutto.

A distanza di meno di un anno, si legge su MF, Telefonica rischia di creare seri problemi a Telecom Italia, di cui è primo azionista, cercando di farsi vendere da Vivendi la brasiliana Gvt, oggetto del desiderio degli italiani. Una mossa che il presidente della CdP, Franco Bassanini ha bollato senza mezzi termini con un tweet come “atto ostile”.

Secondo Mucchetti, dal momento che la Cassa e le sue partecipate non hanno alcuna partecipazione nel capitale dell’azienda italiana di tlc, una presa di posizione così dura potrebbe coincidere con l’avvio di un nuovo corso all’insegna di un’assunzione di responsabilità globale da parte del governo nella politica industriale.

Per il Presidente della commissione Industria del Senato però l’uscita di Bassanini è importante anche per una seconda ragione. “Pur senza citarli, critica quanti si erano fidati di Telefonica quando nel settembre 2013 questa rilevò la maggioranza di Telco, allora socio di riferimento di Telecom senza nemmeno lanciare un’opa”.

Per cercare di controbattere alla mossa fatta dagli spagnoli su Gvt, Mucchetti chiama in causa Mediobanca, la merchant milanese che ancora oggi siede tra i soci Telco (dalla quale ha comunque già comunicato il desiderio di uscire, per poter disporre della quota azionaria che non considera più strategica, ndr). “Vediamo se Mediobanca riuscirà – e sarebbe bello – a convincere Vivendi a trattare Gtv con les italiens invece che con gli spagnoli“, dice infatti l’ex giornalista, ricordando che “l’azionista principale di Vivendi è Vincent Bolloré, ossia il secondo socio di Mediobanca dopo Unicredit. Se parliamo dell’infrastruttura italiana, credo sia arrivato il momento di riesaminare le proposte che vennero da Bernabé e Gamberale, accanto a quelle della stessa Cdp”.