Non mi aggiungo al rito dell'applauso al discorso di Boccia. In taluni passaggi lo meriterebbe, ma se lo mettiamo in relazione al discorso successivo di Calenda, un vero manifesto di governo che ha scaldato i cuori in sala, il presidente della Confindustria è sembrato aver perso il treno del confronto a tutto campo con l'esecutivo Gentiloni. Preferisco dunque manifestare una delusione e dire di quattro sfide non ancora affrontate da Confindustria.

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  • Parole e silenzi sul caso Spoleto

    Il primo ad aver dato il giusto valore all’apertura di un’indagine nei confronti del governatore della Banca d’Italia per reati pesantissimi è stato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che senza alcun imbarazzo ha ricevuto al Quirinale Ignazio Visco.

     

  • Italicum, sarà battaglia

    La minoranza dem ha positivamente chiuso una battaglia trasparente. Solo chi voleva la scissione non è soddisfatto. La prossima battaglia sarà l’Italicum.

  • Due o tre cose su Mondazzoli

    Meno il governo mette il naso negli affari dell’editoria e meglio è. Libri e giornali sono merci che hanno a che fare con la libertà. Si limiti, il governo, a creare il contesto nel quale gli editori di libri e giornali possano competere in modo sostenibile nel tempo.

  • Deutschland AG e la truffa Vw

    E’ un pò presto per decretare il crollo del modello tedesco. Però, se domani avessi mal di testa continuerei ad acquistare un’aspirina della Bayer. Non bisogna, quindi, essere catastrofisti.

  • Corriere, Foglio e il caso VW

    I tedeschi l’hanno fatta grossa. La pagheranno. Starei attento, però, a non pagare anche noi lasciando scivolare nel gorgo l’industria dell’auto, che in Italia sta trainando la ripresina.

  • Riforme, nessuna resa

    Nessuna resa, volevamo l’elezione diretta del Senato e nella sostanza l’abbiamo ottenuta. La politica è anche l’arte del possibile. Ma rimangono problemi da risolvere.

  • Senato, l’arte del possibile

    Abbiamo la necessità di migliorare il testo che ci è stato consegnato dalla Camera per condurre in porto la riforma, non per bloccarla. Bisogna rafforzare l’azione del Governo  ma non possiamo cancellare e ridurre ad un simulacro la rappresentanza del corpo elettorale.

  • Riforme, accordo a portata

    L’intesa è a portata se, come diciamo da tempo, si modifica l’art.2. Anche con un intervento ‘chirurgico’. Basta scrivere tre parole: suffragio universale diretto.

  • L’Italia vista da Der Spiegel

    Vado al Massimo propone la traduzione di un articolo recentemente pubblicato da Der Spiegel, che descrive la situazione politica italiana al momento del ritorno della riforma costituzionale in Senato.

  • Fca-Gm, Italia a rischio Opel

    La fusione Gm-Fca regge se fatta carta contro carta a prezzi correnti, senza premi. Il taglio dei costi. Gli investimenti Opel possono rendere inutili quelli su Fiat. Renzi chieda chiarimenti a Marchionne.