WEB TAX, IL GIOCO DELLE TRE CARTE. Invito formalmente il governo a rimediare al grave errore commesso questa notte dando parere favorevole all'emendamento sulla web tax, presentato dal relatore alla Camera. La norma colpisce in modo pesantissimo le imprese italiane del web dimezzando l'onere a carico delle multinazionali digitali, ammesso che a queste venga in concreto applicata l'imposta

Continua Qui

All posts tagged "Senato"

  • Renzi non fare il furbo

    Signor Segretario del Pd. Leggo che consideri un errore la modifica alla regolazione del teleselling introdotta nel disegno di legge sulla Concorrenza dal Senato. Sento il dovere di fare alcune osservazioni alle quali mi auguro tu risponda. La lettera aperta di Massimo Mucchetti a Matteo Renzi. 

  • Appello alla Camera

    Ho ascoltato con vivo interesse la ricostruzione della lunga gestazione di questo ddl e dei risultati raggiunti fatta dei relatori, Luigi Marino e Salvatore Tomaselli, due autentici Cirenei. Pur nella distanza politica, spunti interessanti sono venuti anche dai senatori dell’opposizione in aula e in Commissione: dalla vicepresidente Pelino ai senatori Castaldi, Girotto e Consiglio. Ma veniamo alla politica. L’intervento in Aula a palazzo Madama di Massimo Mucchetti in discussione generale sul Ddl Concorrenza.

  • Concorrenza e doppia fiducia

    L’Italia sta correndo il rischio di chiudere questa legislatura senza aver varato alcuna politica della concorrenza. Temo – ma spero ardentemente di essere smentito dai fatti – per il disegno di alcuni deputati del Pd di fare terra bruciata attorno al ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, che ha perso il favore dell’ex premier da quando si disse contrario all’anticipo delle elezioni.

  • Banche, inchiesta e testimoni

    La Commissione d’inchiesta sulle banche, sia pur con ritardo, è destinata a prender le mosse in questa legislatura avendo effettivamente poco tempo davanti a sé. Se non vuole diventare una semplice palestra per opposte demagogie, la Commissione ha tutto l’interesse a delimitare il campo della propria analisi allo scopo di giungere a conclusioni che possano essere utili. L’intervento in Aula al Senato di Massimo Mucchetti sui disegni di legge per la costituzione di una commissione d’inchiesta parlamentare sul sistema bancario e finanziario

  • Augusto, Matteo e Antigone

    Il caso Minzolini sta facendo emergere i cattivi umori di quella sinistra che si rifiuta di discutere le ragioni di chi, da sinistra, non ha votato la decadenza del senatore di Forza Italia. Intendiamoci, la parte più rilevante di questo lato dello schieramento politico, pur approvando la decadenza di Augusto Minzolini, dialoga con chi la pensa diversamente. Ma un’altra parte reagisce offendendo attraverso mail grondanti odio, non di rado anonime.

  • Salvare il Pd dal suo segretario

    Non ha seguito Pierliugi Bersani, che pure l’ha coinvolto nell’avventura del Pd, nella sua scissione (e in questa chiacchierata ci spiega lungamente perché). Ha deciso di rimanere nei ranghi dei Dem e di condurre una battaglia dall’interno a Matteo Renzi e al suo modo di guidare il partito, dichiarando il suo sostegno allo sfidante, Andrea Orlando. Alessandro De Angelis intervista Massimo Mucchetti su Huffington Post. 

  • Le banche e le sofferenze

    Questo decreto-legge segna una forte inversione di tendenza rispetto alla linea delle privatizzazioni «senza se e senza ma» che ha contraddistinto l’azione di governo negli gli ultimi vent’anni. Torna lo Stato banchiere sulle ceneri dei fallimenti del mercato e di alcune banche private o privatizzate. Così Massimo Mucchetti, intervenendo in aula a palazzo Madama durante la discussione generale sul decreto-legge “salva banche”.

  • Banche, torna lo Stato azionista

    Il decreto-legge su MPS è unn provvedimento assai rilevante, che segna una svolta sia per le risorse stanziate sia per il significato che il ritorno dello Stato nazionalizzatore potrà avere nella storia dell’economia italiana. Così si legge nella relazione al decreto che Massimo Mucchetti ha illustrato alla commissione Industria di Palazzo Madama.

     

  • La sfida di Atlante

    Il pasticciaccio brutto della Popolare di Vicenza rappresenta solo un caso di gestione cattiva e clientelare nella provincia dove Pietro Germi ambientò il suo “Signori e signore”? Un caso infine minore, da risolvere con qualche azione di responsabilità a carico dei vecchi boss e un break up o una fusione? Temo di no.

  • Ma che succede alla Sogin?

    Vado al Massimo rende pubblica la lettera che sedici senatori hanno inviato ai ministri Padoan e Calenda relativamente alla situazione della Sogin, azienda interamente controllata dallo Stato, che si occupa della gestione e del trattamento delle scorie nucleari, chiamata in queste settimane a rinnovare i propri vertici gestionali.